Violazioni del Codice della Strada commesse da minore degli anni 18
Ministero
dell'Interno - Circolare n.300/A/1/45328/131/S/1/1 del 10 novembre 2005
Ministero dell'Interno
DIPARTIMENTO DELLA P.S.
DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E
PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO
SERVIZIO POLIZIA STRADALE
N. 300/A/1/45328/131/S/1/1
Roma 10 novembre 2005
OGGETTO: Violazioni del Codice della Strada commesse da minore degli anni 18.
- AL
COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE - NAPOLI
e, per conoscenza,
- AI COMPARTIMENTI POLIZIA STRADALE - LORO SEDI
- AL CENTRO ADDESTRAMENTO POLIZIA STRADALE - CESENA
Si fa riferimento al quesito qui pervenuto dal Compartimento di Napoli con nota
n. 050009105/220.15 del 10 agosto 2005, concernente ipotesi di violazioni
amministrative commesse da minori di anni diciotto.
Nel merito, occorre premettere che
l’art. 2 della Legge 24 novembre 1981, n. 689, prevede che il minore non possa
essere assoggettato a sanzioni amministrative per mancanza di imputabilità.
Perciò, come precisato con nota n. 300/A/1/41491/131/S/1/1 del 26 maggio 2005,
nel caso di violazione
di norme del Codice della Strada commessa da un minore la contestazione, o la
successiva notifica, deve essere effettuata nei confronti delle persone tenute
alla sua sorveglianza, le quali devono essere considerate e chiaramente
identificate nel verbale come effettivi trasgressori.
Per quanto attiene alla
decurtazione dei punti sulla patente anche a seguito della sentenza n. 27/2005
della Corte Costituzionale, si precisa che le sanzioni amministrative di
carattere schiettamente personale, come la decurtazione dei punti dalla patente,
non possono essere poste a carico di un
soggetto prescindendo dalla sua partecipazione materiale al comportamento
costituente la violazione amministrativa.
Pertanto, nei confronti del soggetto tenuto alla sorveglianza del minore
non si procederà all’applicazione delle disposizioni dell’art. 126-bis
del Codice della Strada.
Copia della presente con il relativo quesito vengono inviati agli altri
Compartimenti e al C.A.P.S. con preghiera di diffusione tra il personale
dipendente.
IL DIRETTORE DEL SERVIZIO
Dr. A. Giannella