testo in vigore dal: 27-6-2006
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l'articolo 93, comma 11, del decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285, e successive modificazioni, il quale prevede che i
veicoli destinati esclusivamente all'impiego dei servizi di polizia
stradale sono immatricolati dall'ufficio competente del Dipartimento
per i trasporti terrestri su richiesta del corpo, ufficio o comando
che utilizza tali veicoli per i servizi di polizia stradale;
Visto l'articolo 246, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, il quale demanda al Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti la facolta' di fissare le
caratteristiche delle targhe di immatricolazione dei veicoli
destinati esclusivamente all'impiego in servizio di polizia stradale,
anche in deroga ai criteri fissati nel comma 1, lettere a) e c),
dell'Appendice XII al titolo III;
Considerata l'opportunita' di prevedere una speciale targa di
immatricolazione per i veicoli in dotazione dei corpi di polizia
provinciale e municipale che, ai sensi dell'articolo 12 del citato
decreto legislativo n. 285 del 1992, svolgono servizi di polizia
stradale;
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Sentita l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia (ANCI) e l'Unione
delle Province Italiane (UPI);
Udito il parere del Consiglio di Stato n. 1336 espresso dalla
Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 27 marzo
2006;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
effettuata con nota n. 5595 del 29 marzo 2006;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai ciclomotori in dotazione
dei corpi di polizia provinciale e municipale, adibiti esclusivamente
ai servizi di polizia stradale, ai sensi dell'articolo 93, comma 11
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e' assegnata una
speciale targa di immatricolazione conforme, nelle caratteristiche e
nelle dimensioni, alle figure I, II, III e IV allegate al presente
regolamento.
2. La targa anteriore e posteriore degli autoveicoli (figg. I e II)
riporta, nell'ordine:
a) a sinistra, una zona rettangolare a fondo blu sulla quale e'
impressa in giallo, nella parte superiore, la corona di stelle
simbolo della Unione europea e, nella parte inferiore, e' impressa in
bianco la lettera «I»;
b) al centro, la «Y» e un carattere alfabetico, il marchio
ufficiale della Repubblica italiana, tre caratteri numerici e due
caratteri alfabetici, sormontati dalla dicitura «POLIZIA LOCALE»
impressa in blu;
c) a destra, una zona rettangolare a fondo blu destinata ad
ospitare un supporto autoadesivo recante lo stemma della regione.
3. La targa dei motoveicoli (fig. III) riporta, nell'ordine:
a) in alto a sinistra, una zona rettangolare a fondo blu sulla
quale e' impressa in giallo, nella parte superiore, la corona di
stelle simbolo della Unione europea e, nella parte inferiore, e'
impressa in bianco la lettera «I»;
b) in alto al centro, la «Y», un carattere alfabetico e il
marchio ufficiale della Repubblica italiana;
c) in alto a destra, una zona rettangolare a fondo blu destinata
ad ospitare un supporto autoadesivo recante lo stemma della regione;
d) in basso, cinque caratteri numerici sormontati dalla dicitura
«POLIZIA LOCALE» impressa in blu.
4. La targa dei ciclomotori (fig. IV) riporta, nell'ordine:
a) in alto, la dicitura «PL», impressa in blu, la lettera «Y» e
una sequenza di due caratteri alfanumerici;
b) in basso, il marchio ufficiale della Repubblica italiana
seguito da una sequenza di tre caratteri alfanumerici.
5. Le targhe di cui ai commi 2, 3 e 4 recano il fondo bianco e il
colore dei caratteri e' nero e presentano le caratteristiche
costruttive, fotometriche, cromatiche e di leggibilita' di cui
all'Appendice XIII al titolo III del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modifiche ed
integrazioni. Le dimensioni delle targhe e la tipologia dei caratteri
che le compongono sono indicate nelle figure I, II, III e IV e nelle
tabelle I, II, III, IV allegate al presente regolamento.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo
osservare.
Roma, 27 aprile 2006
Il Ministro: Lunardi
Visto, il Guardasigilli: Castelli
Registrato alla Corte dei conti il 30 maggio 2006
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 1, foglio n. 321