Il ministero delle Infrastrutture
ha omologato, nei giorni scorsi, i primi due apparecchi per i controlli
antivelocità abilitati a funzionare senza la presenza di agenti.
Dal punto di vista giuridico, quindi, le multe "in automatico" introdotte con le
modifiche al Codice della strada del 2003 sono ora possibili anche per gli
eccessi di velocità, che vanno ad aggiungersi ai passaggi col semaforo rosso
(punibili con queste modalità dal 18 marzo scorso): la versione attuale
dell'articolo 201 del Codice della strada consente gli accertamenti senza agenti
su velocità, sorpassi e infrazioni autostradali solo con apparecchiature
«debitamente omologate.
Servirà però qualche mese per l’installazione degli apparecchi, particolarmente
sofisticati.