fonte: http://suap.provincia.fi.it

 

LOMBARDIA - 6 Agosto 2004 - CONDONO, quando non scatta la sanatoria (presa di posizione della Regione)

 

6 Agosto 2004

Condono, quando non scatta la sanatoria

 

Altrimenti fino al 30% in più sugli oneri di urbanizzazione. Domande entro il 10/12

 

Lombardia Notizie

 

Nessuna sanatoria per le nuove costruzioni, residenziali e non, realizzate in assenza di concessione edilizia e non conformi agli strumenti urbanistici in vigore, per le opere abusive realizzate nei parchi, nelle riserve e nelle altre aree naturali, e per le costruzioni in aree vincolate quando il vincolo di inedificabilità sia stato imposto prima dell'inizio dei lavori.

E' soprattutto in questi casi che non scatterà, in Lombardia, alcuna sanatoria, secondo le disposizioni sugli "illeciti edilizi" (condono) contenute nel progetto di legge approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Territorio e all'Urbanistica Alessandro Moneta.

Negli altri casi è possibile sanare l'abuso, previo parere dell'autorità preposta al vincolo (Ente parco, Comune, Regione).

 

Il "contributo di costruzione"

Il progetto di legge dà poi facoltà ai Comuni di stabilire un "contributo di costruzione" per le opere che godranno di sanatoria, che consiste nell'applicazione fino al 30% in più di quanto dovuto per gli oneri di urbanizzazione, che in ogni caso vanno pagati.

I Comuni però potranno anche chiedere il versamento anticipato fino al 50% degli oneri di urbanizzazione, all'atto della presentazione della domanda di sanatoria.

Se invece i Comuni non delibereranno in tal senso, il contributo sul costo della costruzione dovrà essere corrisposto per intero, cioè al 100%, al momento del perfezionamento del procedimento di sanatoria.

Le domande di condono dovranno essere presentate entro il 10 dicembre 2004.