Circolazione stradale
Multe valide anche se manca l'importo sul verbale - Cassazione sentenza n° 1412
12 agosto 2005 - Cassazione - AUTOVELOX - valide le multe senza agenti
La notifica è nulla se manca l'indicazione dell'avvenuto deposito nella casa comunale
Corte Costituzionale: Ordinanza legittima sanzione per mancato regolamento velocita' centri abitati
CASSAZIONE -
Autovelox dietro front -
Multe sempre valide anche senza contestazione
sentenza n. 8837 del
28.4.2005
RUMORI MOLESTI
nei locali Pubblici - SCHIAMAZZI degli
avventori - la responsabilità è del gestore
Cassazione
Penale Sez. 1 - Sentenza 16686 del 08/04/2003
Multa nulla senza l'annotazione delle eventuali dichiarazioni del trasgressore
Art. 187 C.d.S. - infondata la questione di legittimità Costituzionale
Reato di guida sotto l'effetto di droghe: legittima l'assenza di limite quantitativo
LEGITTIMO IL PRELIEVO DEL SANGUE PER TEST DELL’ALCOLEMIA DOPO UN INCIDENTE STRADALE
TELELASER: legittima la misurazione effettuata anche in assenza di fotografia
CINTURE DI SICUREZZA: ricordiamoci di questa importante sentenza
AUTOVELOX - Giudice di pace annulla verbale, ma la Cassazione ribalta la sentenza
Cassazione Penale -
sentenza 5 novembre 2003
Guida in stato di ebbrezza alcolica - POSSIBILE
L'OBLAZIONE
C.Cass I 16714/03-(ordinanza Prefetto-sospensione patente-necessità notifica immediata ad interessato)
Multe valide
anche senza data e luogo di notifica
(Cassazione 14005/2002)
CICLOMOTORI MAGGIORATI
Possono essere confiscati i motorini (ciclomotori) truccati (maggiorati). La Cassazione ha accolto il ricorso della Prefettura di Gorizia, contro la decisione del Pretore, che ha restituito il mezzo al genitore di un ragazzo che viaggiava con il ciclomotore a velocità più sostenuta di quella consentita (53 Km/h anziché 45): I ciclomotori modificati, superando la velocità massima consentita, diventano a tutti gli effetti dei MOTOVEICOLI e quindi si possono confiscare.
Il comportamento che ostacola la redazione di un
verbale per infrazione al Codice della Strada, comporta il reato di
RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE
Cassazione Penale Sez. feriale n 9373 del 25 agosto 2000
Integra il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale la condotta del
soggetto che abbia strappato la propria patente di guida o altro documento
inerente la guida dalle mani di un agente preposto al traffico, mentre
questi redigeva il verbale di contestazione per una violazione al Codice
Stradale impedendo la prosecuzione della trascrizione di dati
identificativi. A nulla rileva che la violenza fisica sia estrinsecata sul
documento e non anche direttamente sulla persona dell'Agente.
Per la
Cassazione multe valide anche senza la firma
Cassazione civile sez. I sentenza n° 16.204 del 28 dicembre
2000
Sono da considerarsi valide anche le ordinanze ingiunzioni emesse
senza autografia della firma, purché i dati contenuti nel documento
consentano ugualmente di accertare la sicura attribuibilità dell'atto a
chi deve esserne l'autore. Le multe prestampate non sottoscritte
dall'autografo di chi le ha elevate sono considerate valide dalla
Cassazione in base alla Legge 59/1997
SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N° 1923 DEL 06/03/1999 SEZIONE I
Violazioni redatte con sistemo
meccanizzati-mancata sottoscrizione del verbalizzante-verbale valido.
In tema di sanzioni amministrative inflitte per violazioni al
CDS, la notifica del verbale di accertamento priva della sottoscrizione
autografa degli accertatori deve ritenersi del tutto legittima se il
verbale stesso risulta redatto con sistema meccanizzato o di elaborazione
dati.
D.LGS. 12 FEBBRAIO 1993 N° 39
Art. 3 Gli atti amministrativi adottati da tutte le amministrazioni pubbliche sono di norma predisposti tramite sistemi informativi automatizzati.
Nell’ambito
delle pubbliche amministrazioni l’immissione, la riproduzione su
qualunque supporto e la trasmissione dei dati, informazioni e documenti
mediante sistemi informatici o telematici, nonché l’emanazione di atti
amministrativi attraverso i medesimi sistemi, devono essere accompagnate
dalla indicazione della fonte e del responsabile dell’immissione
ecc…… Se per la validità di tali operazioni sia prevista
l’apposizione di firma autografa, la stessa è sostituita dalla
indicazione a stampa, sul documento prodotto dal sistema automatizzato,
del nominativo del soggetto responsabile.
E' legittima la destinazione
dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie previste
dall'art. 208 del Codice della Strada
Cassazione Civile sentenza n°426 del 17 ottobre 2000
Velocità - Limiti fissi - Apparecchi
rilevatori - Autovelox - Impossibilità della contestazione immediata -
Distinzione a seconda delle caratteristiche dell’apparecchio impiegato
(Cass. Civ.,
Sez. I, 17 febbraio 2004, n. 3017) (Autovelox)
Non occorre fermare veicolo
lanciato a forte velocità (Autovelox)
Cassazione Civile sez. I del 28 agosto 2001 n° 11293
Mancata contestazione
immediata delle norme del C.d.S. (anche Autovelox)
Cassazione Civile sez. I del 4 aprile 1996 n° 3148
Mancata contestazione immediata in tema di Autovelox
Cassazione Civile sez. I del 22 marzo 1996 n° 2479 - Cassazione
Civile sez. III n° 4010/2000
Mezzi di prova ammissibili per gli accertamenti di
velocità (Autovelox)
Cassazione Civile sez. I del 2 agosto 1995 n° 8461
Ministero dell'Interno - circolare n°
300/A/48093/110/10 del 28 dicembre 1993
Codice della Strada - Autoveicoli riuniti di targa A.F.I. (
Allied
Force in Italy)
La particolare disciplina indicata dall'articolo 207, valida per i veicoli immatricolati all'estero o targati E.E., non trova applicazione per i veicoli targati AFI per i quali si procede in base alle procedure stabilite per i veicoli immatricolati in Italia.
Verbale di accertamento dell'infrazione-fede
probatoria privilegiata
Cassazione Civile sez. I 5 febbraio 1999 n° 1006
In tema di opposizione ad ordinanza irrogativa di sanzioni amministrative, il principio secondo il quale il verbale di accertamento fa fede fino a querela di falso circa l'attestazione dei fatti caduti sotto la diretta percezione del P.U. senza margini di valutazione soggettiva (nella specie, transito di un veicolo in un certo luogo in un giorno e ad un'ora determinati) comporta che tali fatti non possano legittimamente dirsi smentiti da un'eventuale prova testimoniale di segno contrario (nella specie, dichiarazione di un terzo secondo cui il proprietario del veicolo si trovava altrove ed il veicolo era custodito in luogo chiuso al momento della rilevazione dell'infrazione), dovendo, per converso, l'opponente ricorrere, pregiudizialmente, al procedimento di cui agli artt. 221 ss. c.p.c. (querela di falso).
Patteggiamento-Applicazione della sanzione accessoria
della sospensione della Patente di guida-durata
Cassazione Penale sez. unite 21 luglio 1998
Qualora alla sentenza di patteggiamento consegua di diritto la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, il Giudice, nel determinarne la durata, deve far riferimento alla gravità della violazione commessa, all'entità del danno apportato e al pericolo che l'ulteriore circolazione potrebbe cagionare, secondo i criteri fissati in via generale dal secondo comma dell'art.218 del C.d.S., e cioè deve avvalersi del criterio predeterminato in generale per l'autorità amministrativa (Prefetto) che disponga la sospensione della patente.
Periodo di sospensione provvisoria della patente di
guida disposta dal Prefetto
Cassazione Penale sez. unite 21 luglio 1998
In tema di sanzioni amministrative accessorie connesse alle violazioni di norme del codice della strada, costituenti reato, il periodo della sospensione provvisoria della patente di guida, disposta con provvedimento Prefettizio, non può essere computato nella determinazione della durata della sanzione amministrativa definitivamente applicata dal Giudice penale all'esito dell'accertamento o dallo stesso Prefetto nel caso di estinzione del reato.
Verbale di contravvenzione-opposizione-termine
Cassazione Civile sez I 21 settembre 1999
L'opposizione contro il verbale di contravvenzione al codice
della strada deve essere proposta entro il termine di sessanta giorni a
decorrere dalla contestazione o dalla notificazione di tale atto. Infatti,
nel detto termine, il sistema vigente offre al contravventore un ventaglio
di possibilità: pagamento in misura ridotta della contravvenzione,
proposizione del ricorso al Prefetto e proposizione del ricorso davanti
all'autorità giudiziaria.
Responsabilità da sinistri stradali - Colpa -
Presunzione di colpa - Nesso di casualità con l'evento
Cassazione Penale Sez IV n° 3094 del 11 marzo 1998
In tema di delitti colposi in generale e di incidenti stradali in
particolare, l'accertata sussistenza di condotta antigiuridica per
violazione di norme specifiche di Legge o di precetti generali di comune
prudenza, non fa presumere rapporto di casualità materiale tra la
condotta e l'evento: tale rapporto deve essere oggetto di indagine e
risultare dalla sentenza con motivazione adeguata.