Edilizia
CASSAZIONE - Vigile Urbano in servizio per il controllo degli scarichi di acque reflue............
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' - Consiglio di Stato, V. 29 gennaio 2004 n. 308
CONCESSIONE EDILIZIA - scadenza dei termini di inizio e fine lavori edilizi
Cassazione penale - Reati edilizi - SEQUESTRO PREVENTIVO di costruzione abusiva
Edilizia - costruzioni - distanza dei 10 metri è
un rigoroso criterio non derogabile
Consiglio
di Stato sentenza 3931/2002
ABBANDONO DI MATERIALE DI RISULTA DELLE DEMOLIZIONI
Corte
di Cassazione, sez. III, 10 gennaio 2001, n. 133
(ud.
10 novembre 2000) Pres. Acquarone - Est. Lombardi
- P.M. Izzo (conf.) - Ric. Duclos
La condotta di colui il quale, nel corso della esecuzione di lavori in economia di demolizione e ristrutturazione di un fabbricato, abbandoni su un piazzale adibito a parcheggio materiali di risulta delle demolizioni, procedendo all’avviamento in discarica del materiale depositato una sola volta nel corso di oltre un anno integra gli estremi del reato di cui all’art. 51, comma primo, del D.L.vo n. 22/97.
Costruzione edilizia abusiva-esclusione del dovere di
controllo da parte del proprietario dell'area
Cassazione Penale Sez. II n° 859 del 27 settembre 2000
In tema di reati edilizi, non può essere attribuito ad un soggetto,
per il mero fatto di essere il proprietario dell'area, un dovere di
controllo, dalla cui violazione derivi una responsabilità penale per
costruzione abusiva. Ne consegue che il proprietario dell'area risponde
dei relativi reati non i quanto tale, ma solo se abbia la disponibilità
dell'immobile ed abbia dato incarico dei lavori o li abbia eseguiti
personalmente; mentre se l'incarico sia stato dato da altro proprietario o
da altro detentore, non può essere ritenuto responsabile dell'abuso,
anche se abbia espresso adesione alla realizzazione dell'opera.
Sagoma - Regime varianti in corso d'opera
Cassazione Penale Sez. III n° 3849 del 27 marzo 1998
La sagoma di una costruzione concerne il contorno che viene ad
assumere l'edificio ivi comprese le strutture perimetrali con gli aggetti
e gli sporti, sicché solo le aperture che non prevedano superfici
sporgenti rientrano nella nozione di sagoma e non sono sottoposte al
regime della varianti in corso d'opera. Nella specie la S.C. ha negato
l'assoggettamento a tale regime di una scala esterna di accesso al primo
piano, di una mensola su entrambi i lati.
Pertinenze - nozione - fattispecie
Cassazione Penale sez. III del 3 aprile 1998
La nozione di pertinenza urbanistica ha peculiarità sue proprie, che
la distinguono da quella civilistica ; deve trattarsi di un'opera
preordinata ad una oggettiva esigenza dell'edificio principale,
funzionalmente ed oggettivamente inserita al servizio dello stesso,
sfornita di un autonomo valore di mercato e dotata di un volume minimo,
tale da non consentire, anche in relazione alle caratteristiche
dell'edificio principale, una sua destinazione autonoma e diversa da
quella a servizio dell'immobile a cui accede. Nella fattispecie la S.C. ha
escluso che rientrasse nella detta nozione la trasformazione di un patio
in volumi edilizi abitativi.
Opere interne - assenza di modifiche della sagoma o
dei prospetti - D.I.A.
Cassazione Penale Sez. III n° 4746 del 22 aprile 1998
Le opere interne si singole unità immobiliari che non comportino
modifiche della sagoma e dei prospetti e non rechino pregiudizio alla
statica dell'immobile sono soggette solo a Denuncia di Inizio Attività,
la cui omissione è sanzionata ai sensi dell'art. 4, comma 13 della Legge
23/12/1996 n° 662 solo in via amministrativa.
Concessione edilizia-assenza di
autorizzazione-illegittimità della concessione-esclusioni-lavori
ugualmente eseguiti-reati urbanistici.
Cassazione penale Sez. III n° 1093 del 12 maggio 1998
L'omesso rilascio dell'autorizzazione ai fini paesaggistici richiesti
dall'art.25 del regolamento di attuazione della Legge 1497 del 1939
costituisce una mera irregolarità procedimentale che non rende
illegittima la concessione edilizia, ma impedisce che i lavori possano
essere iniziati, con l'ulteriore conseguenza che la esecuzione degli
stessi configura reati urbanistico paesaggisticidi cui agli artt. 20 lett.
c Legge 47/85
Concessione per ristrutturazione-sua integrale
ricostruzione
Cassazione Penale Sez. III n° 5535 del 12 maggio 1998
Qualora ottenuta la concessione edilizia per eseguire la
ristrutturazione di un fabbricato, si demolisca lo stesso, ricostruendolo
integralmente, deve ritenersi sussistere il reato di costruzione in
assenza di concessione. Ciò in quanto lo stabile preesistente viene
sostituito con uno completamente nuovo, che non ha nessun riferimento con
quello di cui alla ottenuta concessione.
Condono edilizio-effetti estintivi-esclusione
Cassazione Penale Sez. III n° 1854 del 11 giugno 1998
La concessione del condono edilizio, avvenuta dopo il passaggio in
giudicato della sentenza di condanna, mentre non può far estinguere i
reati e le pene, rende invece possibile in sede di esecuzione, ai sensi
dell'art.38, comma 4, L. 47/85, l'inapplicabilità dell'ordinanza di
demolizione dopo la concessione di detto condono.
Consiglio
di Stato, Sez. V, 1 luglio 2002, n. 3589
Concessione edilizia per la realizzazione di un fabbricato ad uso di
civile abitazione; piano seminterrato; garages; principio generale in base
al quale, salvo che non vi siano esplicite disposizioni in contrario,
in tanto i volumi costruiti al di sotto dell’originario piano di
campagna non incidono sulla volumetria consentita in quanto il piano di
campagna non venga definitivamente alterato dalla costruzione;
Consiglio
di Stato, Sez. V, 1 luglio 2002, n. 3587
Concessione edilizia; l’esigenza del previo piano attuativo per il
rilascio di una concessione edilizia se è insussistente nel caso di zone
completamente urbanizzate, assume tutta la sua importanza non solo nelle
ipotesi estreme di zone assolutamente inedificate ma anche in quelle
intermedie di zone parzialmente urbanizzate, nelle quali viene per lo meno
a configurarsi un’esigenza di raccordo con il preesistente aggregato
abitativo e di potenziamento delle opere di urbanizzazione, tanto più
quando le nuove opere edilizie da realizzare siano di una certa entità.