fonte www.asaps.it

Il permesso vale solo per i maggiorenni, mentre alle nuove targhe dovranno adeguarsi tutti, sia i cinquantini nuovi che quelli vecchi

 

Per il popolo delle due ruote è una svolta: andare in due sul 'cinquantino' (tabù per diverse generazioni) non sarà più illegale, ma solo per i maggiorenni. I 14enni quindi dovranno continuare a rispettare l'antipatica (e anacronistica visto che il divieto esiste solo in Italia) norma.

la rivoluzione, però, è grande lo stesso. E non solo per i maggiorenni: con l'approvazione del decreto attuativo da parte del Consiglio dei Ministri, è stata finalmente sbloccata la procedura per la nuova targatura dei ciclomotori, ferma da anni.

In pratica arriva una vera e propria targa personale abbinata ad un solo veicolo (ha anche un formato diverso, è un po' più grande dell'attuale), e nuovi documenti che dovrebbero - si spera - rendere più difficile la vita ai ladri e a chi truffa le assicurazioni. Vedremo.


Quello che è certo però che il disagio per gli utenti sarà enorme: le nuove targhe non andranno montate solo sui nuovi 50cc, ma su tutto il parco circolante. E i proprietari dei vecchi due ruote dovranno procedere all'aggiornamento di targhe e documentazione. Come? per ora è un mistero visto che il calendario scaglionato delle modalità di modifica verrà rilasciato solo nei prossimi mesi.


Il vantaggio vero, comunque, sta nel fatto che con questa nuova normativa sarà più facile vendere un ciclomotore perché basterà comunicare alla motorizzazione a quale nuova targa dell'acquirente viene abbinato un determinato veicolo, indicando il relativo numero di telaio. In tal modo si conoscerà in tempo reale il proprietario del veicolo circolante.

 

di VINCENZO BORGOMEO
IN SINTESI:

-     Sarà prevista una targa personale che sarà abbinata ad un solo ciclomotore. Sarà più grande di quella attuale. Secondo le intenzioni la nuova targatura dovrebbe ostacolare il fenomeno dei furti e delle truffe. Nelle prossime settimane dovrebbe essere emanato un calendario che scaglionerà i tempi nei quali i proprietari dei motorini dovranno procedere alla sostituzione dei targhino con le nuove targhe. Probabilmente si partirà dall’estate, o da settembre. Il vero problema è quello dei costi che - è stato calcolato - si aggireranno intorno agli 80 euro. Un vero nuovo balzello. Una sorta di tassa bis di circolazione che ha già sollevato le ire delle associazioni dei consumatori.

-     Per poter vendere un ciclomotore sarà poi necessario comunicare, per il tramite di una agenzia di pratiche auto, a quale targa dell’acquirente viene abbinato il ciclomotore, indicando il numero di telaio del veicolo. Dovranno essere fornite le fotocopie dei documenti sia dell’acquirente che del venditore.

-     I nuovi veicoli immatricolati presumibilmente dalla prossima estate 2006 saranno dotati subito delle nuove targhe.

-     Corredato dei nuovi documenti il ciclomotorista, solo se maggiorenne, potrà trasportare un secondo passeggero, ma esclusivamente sui “cinquantini” che risultano già omologati a questo scopo, generalmente si tratta di veicoli immatricolati dopo il 1999.