Corsi aggiornamento patente a punti. a cura di www.sicurauto.it

 

Corsi di aggiornamento patente a punti
FINALMENTE CHIAREZZA SUI METODI E SULLE MATERIE TRATTATE
 

Finalmente è stata fatta chiarezza su questi famosi ma ancora sconosciuti "corsi di aggiornamento"!
Saranno 12 le ore di insegnamento da seguire per poter riconquistare 6 punti, due le ore giornaliere massime e due le settimane previste per concludere questo iter formativo. Ad ogni corso non potranno essere iscritti piu' di 25 partecipanti. I corsi partiranno dall'autunno e dalle prime stime costeranno tra i 150 e i 250 €uro!!

Mentre sarà un corso di 18 ore, della durata massima di un mese, quello che dovranno seguire i "professionisti del volante", quelli insomma che con la patente ci lavorano (autotrasportatori, tassisti, ecc.). Più lungo ma anche più "remunerativo", nel senso che saranno 9 i punti riconquistati. Il corso si differenzia da quello "standard" per lo studio delle seguenti materie: un'ora sulle sanzioni e sugli elementi del veicolo che hanno un rilievo sulla sicurezza e 4 ore sulle responsabilità nel trasporto pubblico di cose e di persone.

Già ma quali saranno le "materie" studiate!?
Il programma del corso, per il recupero di sei punti:
a) segnaletica stradale (1 ora);
b) norme di comportamento sulla strada (4 ore);
c) cause degli incidenti stradali (2 ore);
d) stato psicofisico dei conducenti, con particolare riguardo all’abuso di alcool o droghe (2 ore);
e) nozioni di responsabilità civile e penale, omissione di soccorso (1 ora);
f) disposizioni sanzionatorie (1 ora);
g) elementi del veicolo rilevanti ai fini della sicurezza stradale (1 ora).

Programma dei corsi per il recupero di nove punti
a) segnaletica stradale (1 ora);
b) norme di comportamento sulla strada (4 ore);
c) cause degli incidenti stradali (2 ore);
d) stato psicofìsico dei conducenti, con particolare riguardo all'abuso di alcool o droghe (2 ore);
e) nozioni di responsabilità civile e penale, omissione di soccorso (1 ora);
f) disposizioni sanzionatorie (2 ore);
g) responsabilità del trasporto pubblico di persone (2 ore);
h) responsabilità del trasporto pubblico di cose (2 ore);
i) elementi del veicolo rilevanti ai fini della sicurezza stradale (2 ore).

 

Niente recuperi facili...
Non sarà possibile recuperare i punti rapidamente. Le lezioni, sia per gli automobilisti sia per gli autisti, non potranno superare più di due ore giornaliere. Non sono poi previste altre scorciatoie, offerte dalle nuove tecnologie: ''non sono ammessi - e' scritto esplicitamente - corsi on line o in video conferenza".

...e niente scorciatoie!
Si potrà seguire un solo corso alla volta e solo per ogni comunicazione di decurtazione punti. Sarà pertanto molto più difficile recuperare tutti punti per chi ne avesse persi molti tutti in una volta. Inoltre ci si potrà iscrivere alle lezioni solo dopo la comunicazione da parte del dipartimento dei trasporti terrestri e non nel periodo che intercorre tra la multa vera e propria e la decurtazione dei punti.

Occhio alle assenze
Per il corso da sei punti se superano le 4 ore renderanno nullo il corso frequentato (e quindi niente punti in più) mentre se rimangono sotto questo limite potranno essere recuperate con il corso successivo. Ma solo dopo aver completato il ciclo si rientrerà in possesso dei punti.

Diligenti almeno per un pò
Interessante clausola introdotta è quella relativa alle infrazioni commesse durante la frequenza del corso. Infatti nel caso in cui si dovessero perdere tutti i punti residui della patente prima della trascrizione del recupero da parte del centro elaborazione dati, il dipartimento dei trasporti terrestri considererà nulli gli effetti del corso e il conducente dovrà sottoporsi ad un nuovo esame di revisione. Praticamente un ulteriore clausola per tenere a bada i conducenti indisciplinati...

In aula con i "nemici" :)
Gli stessi poliziotti che fanno le multe potrebbero essere gli istruttori che rinfrescheranno le regole agli automobilisti indisciplinati. Oltre alle autoscuole potranno essere abilitati a fare i corsi anche soggetti pubblici o privati ''di comprovata esperienza nell'attivita' di formazione attinente a temi di tutela della sicurezza nella circolazione stradale". Per i requisiti per poter erogare i corsi vi rimandiamo alla sezione apposita. I corsi pubblici potranno invece essere tenuti da poliziotti adibiti al controllo della circolazione stradale e da dipendenti pubblici che svolgono attivita' connesse alla sicurezza stradale. Sono previsti anche motivi di revoca per l'autorizzazione dei corsi per i quali dovranno essere tenuti appositi registri.

Il tanto sudato attestato!
L'attestato, comprovante la partecipazione al corso, sarà rilasciato alla fine del corso in duplice copia. La prima sarà consegnata all'automobilista, la seconda sarà data entro tre giorni al dipartimento dei trasporti terrestri per aggiornare l'anagrafe. Gli effetti del reintegro dei punti scatterà solo dall'avvenuta iscrizione da parte del centro elaborazione dati del dipartimento. Speriamo solo che i tempi non siano lunghi!!

- Il programma completo dei corsi di recupero (DECRETO 29 luglio 2003)
-
Soggetti pubblici e privati che possono svolgere i corsi di recupero (DECRETO 29 luglio 2003)