Fonte www.quattroruote.it
Ecco gli articoli del CDS modificati in vigore
dal 24 gennaio 2005
Termini
di applicazione del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286
PATENTE PROFESSIONALE IN ARRIVO
Per la sagoma e
per la disposizione delle diciture sarà simile alle moderne patenti formato
carta di credito, ma per il colore e per le informazioni riportate si capirà
subito che si tratterà di un'abilitazione alla guida di carattere completamente
diverso. Lo chiarirà, sulla prima facciata distinta anche dalla fotografia del
titolare, il nome del documento in caratteri di grandi dimensioni:
"Carta di qualificazione del
conducente". Insomma, sebbene il nome sarà diverso, si tratterà
proprio della
patente professionale per i camionisti da più parti invocata e ora
in dirittura d'arrivo con l'attuazione, prevista per i prossimi mesi, del
Decreto legislativo di liberalizzazione dell'autotrasporto.
Di una patente professionale, autisti e padroncini ne avevano sentito il bisogno
immediatamente dopo l'entrata in vigore, nel luglio del 2003, della patente a
punti che li penalizza sul lavoro anche se commettono infrazioni al volante
dell'auto di famiglia o della moto con cui si divertono nel fine settimana. In
altri paesi, come la Francia, che alla patente a punti sono arrivati prima di
noi, la patente professionale (ma abituiamoci a chiamarla "Carta di
qualificazione del conducente") esiste da tempo e permette a chi muove un mezzo
pesante di avere due documenti di abilitazione alla guida con distinte dotazioni
di punti.
Della novità è particolarmente soddisfatto Lorenzino Bressan, vice
presidente dell'associazione Highway Truck Team e tra i principali ispiratori di
una patente per i camionisti non scalfibile dalle infrazioni commesse alla guida
di mezzi diversi da quelli usati professionalmente: "Ci siamo dati tanto da
fare, insieme all'avvocato Alessandro Dall'Igna, per far comprendere
l'incongruenza della norma introdotta nel 2003 e ora andiamo fieri del risultato
che rende giustizia a chi guida autocarri di peso complessivo superiore alle 3,5
tonnellate".
La "Carta" avrà come colori dominanti il blu e il giallo, anziché il rosa della
nuova patente "normale". Da questa erediterà la bandiera stellata europea e i
dati anagrafici del titolare, ai quali si aggiungeranno però le informazioni
riguardanti le categorie e le sottocategorie di veicoli per i quali il
conducente risponde agli obblighi di qualificazione iniziale e di formazione
periodica. Già perché qui sta l'altra importante novità che caratterizza la
"Carta di qualificazione del conducente": la sua concessione sarà subordinata
alla partecipazione ad appositi corsi di apprendimento e ad altri di
aggiornamento periodico.
A studiare saranno quindi, chi prima chi dopo, tutti i camionisti che ogni
cinque anni dovranno trasformarsi in scolari ai quali verranno impartite lezioni
mirate a "perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle loro
funzioni, con particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla
razionalizzazione del consumo di carburante" (art. 20 dello schema del decreto,
la cui entrata in vigore è stata stabilita non oltre il 10 settembre 2006).
La qualificazione iniziale avverrà dopo la frequenza di lezioni per complessive
280 ore, 20 delle quali alla guida di un veicolo della categoria per la quale si
desidera ottenere la "Carta di qualificazione del conducente". I soggetti
autorizzati organizzeranno anche i corsi integrativi periodici che saranno di 35
ore ogni cinque anni. Gli esami per i nuovi patentati verteranno sulle seguenti
materie.
- Per tutte le patenti di guida:
a) conoscenza delle caratteristiche tecniche e del funzionamento dei dispositivi
di sicurezza per poter controllare il veicolo, minimizzarne l'usura e prevenire
le anomalie di funzionamento;
b) capacità di ottimizzare il consumo di carburante;
c) conoscenza del contesto sociale dell'autotrasporto e della relativa
regolamentazione;
d) capacità di prevenire la criminalità e il traffico di clandestini.
- Per le patenti C e C+E:
a) capacità di caricare il veicolo rispettando i principi di sicurezza e di
corretta utilizzazione del veicolo;
b) conoscenza della regolamentazione relativa al trasporto merci.
- Per le patenti D e D+E:
a) capacità di assicurare la sicurezza e il confort dei passeggeri;
b) capacità di caricare il veicolo rispettando i principi di sicurezza e di
corretta utilizzazione del veicolo;
c) conoscenza della regolamentazione relativa al trasporto di persone.