fonte: www.governo.it

 

a fine presentazione il testo del decreto

 

Norme sull'etichetta delle carni bovine

 

Presentazione

 

Multe salate se manca l'etichetta alla carne bovina in vendita. Dal 17 marzo 2004 (giorno in cui entra in vigore il decreto legislativo 29 gennaio n.58) scattano le sanzioni fino a 12.000 euro per chi la mette in vendita priva dell'etichetta obbligatoria che consente di riconoscere Stato di origine, allevamento, macellazione e sezionamento, e di identificare come una vera e propria carta d'identita' i capi tramite un codice di identificazione.

La carne acquistata nei vari punti vendita deve, dunque, obbligatoriamente riportare in etichetta se e' stata ottenuta da un bovino nato, cresciuto e allevato in Italia o se si tratta di un capo nato in un altro Paese, cresciuto e macellato in Italia o ancora se la carne proviene da un animale nato, cresciuto e macellato in un altro Paese. L'etichetta deve consentire la completa tracciabilita' delle carni piu' consumate dagli italiani.

Per la carne venduta a taglio, l'etichetta può essere sostituita con una informazione fornita per iscritto e in modo visibile al consumatore. Inoltre, possono essere aggiunte, volontariamente, notizie relative all'azienda di nascita, alla tecnica di allevamento, al tipo di alimentazione adottata, alla categoria (vitello, vitellone, toro, ecc.) e alla razza degli animali.

Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2004, garantisce il rispetto delle norme sull'etichettatura obbligatoria della carne bovina varate nel gennaio 2002 (legge n.39) a salvaguardia di imprese agricole e consumatori.

L'operatore che non adotta un sistema idoneo a garantire la veridicita' delle informazioni obbligatorie e facoltative e il nesso tra le carni e l'animale o il gruppo di animali interessati e' soggetto al pagamento di una sanzione da 1.500 a 9.000 euro. Altre sanzioni sono previste anche per i marchi da apporre sugli animali, per le cedole e i passaporti degli animali.


Ricordiamo, infine, che con il decreto del ministero della Salute del 31 gennaio 2002 è stata realizzata una banca dati dell'anagrafe bovina consultabile on line (www.izs.it) ed è stato messo a disposizione dei consumatori un NUMERO VERDE 800.082.280 per avere tutte le informazioni sul consumo di carne in assoluta sicurezza.

 

DECRETO LEGISLATIVO 24 GENNAIO 2004 N° 58
(file PDF)