ATTUAZIONE DELLA LEGGE BOSSI FINI SULL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA NELLA SEDUTA DEL 3.09.2004 LA CONVALIDA DEL PROVVEDIEMTNO DI ESPULSIONE AMMINISTRATIVA DA PARTE DEL GIUDICE DI PACE
Nella seduta del 3.09.2004 il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all’approvazione di in decreto legge che, a seguito di pronuncia della Corte Costituzionale in materia, introduce nella legge sull’immigrazione una nuova procedura di espulsione maggiormente rispettosa delle garanzie costituzionali.
Dalla nota della presidenza del Consiglio dei Ministri si apprende che il nuovo testo prevederà un giudizio di convalida del provvedimento di espulsione da parte del giudice di pace per lo straniero che abbia ricevuto dal questore un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Il tutto avverrà alla presenza di un difensore.
L’espulsione prevista dall’articolo 13 del D.Lvo 25.07.1198 n° 286 decretata dal Questore non sarà quindi automatica.
Il provvedimento che ha ottenuto il via libera del Governo prevede dunque un ampliamento delle competenze dei giudici di pace per le convalide rapide delle espulsioni con accompagnamento coattivo alla frontiera. Al momento sembra esser stata scartata l’ipotesi di introdurre l’arresto obbligatorio per il reato di permanenza in clandestinità sul territorio nazionale prevedendo una fattispecie delittuosa in sostituzione di quella contravvenzionale attualmente in vigore ( articolo 14 c.5 ter D.lgs 268/1988).
D.L. n° 241 del 14 settembre 2004 - nuove disposizioni in materia di immigrazione
ALBERTO GARDINA