Certificato di idoneità alla guida del ciclomotore - Obbligatorio dal 1° luglio 2004 - Linee guida
Dal sito del Ministero dell'Istruzione
La normativa
Decreto legislativo n. 9 del 15 gennaio 2002 art. 6 e 15 "modifiche al codice
della strada" contiene, tra le altre innovazioni, l'introduzione dell'obbligo
del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori.
Decreto Legge n.151 del 27 giugno 2003 "modifiche ed integrazioni al Codice
della Strada", fissa l'entrata in vigore dell'obbligo del certificato di
idoneità alla guida dei ciclomotori al 1 luglio 2004; per i minorenni che non
siano in possesso della patente di guida A o della patente di guida sotto
categoria A1.
Legge n. 214 del 1 agosto 2003 conversione in Legge, con modificazioni, del
Decreto Legge 27 giugno 2003 n.151, recante modifiche ed integrazioni al Codice
della Strada.
Decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 e successive modificazioni -
Codice della Strada.
Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 giugno 2003
"programma dei corsi e procedure d'esame per il conseguimento del certificato di
idoneità per la guida dei ciclomotori".
I corsi
La legge conferendo ai destinatari la facoltà o di seguire un corso, gratuito
presso le scuole o a pagamento presso le autoscuole, contestualmente obbliga le
istituzioni scolastiche e le autoscuole ad organizzare i corsi.
I giovani che frequentano le scuole medie e superiori, statali e non statali
possono partecipare ai corsi organizzati gratuitamente all'interno della scuola,
nell'ambito dell'autonomia scolastica.
Ai corsi si accede mediante domanda indirizzata al Dirigente Scolastico, nei
termini di tempo stabiliti dalla singola Istituzione Scolastica.
Si consiglia di utilizzare l'unico modello di domanda ufficiale allegato al D.M.
MIT n. 151/03, valido come richiesta di ammissione agli esami, da sostenere al
termine della frequenza obbligatoria ai corsi, anche come richiesta di accesso
ai corsi. La domanda deve essere firmata dal genitore del minore, o da chi ne fa
le veci, acquisita agli atti della scuola durante lo svolgimento del corso, e
inviata per l'ammissione all'esame all'Ufficio Provinciale del Dipartimento dei
trasporti terrestri, dal Dirigente dell'Istituzione scolastica, dopo le
verifiche di legge.
Ai fini di una migliore organizzazione e di un coordinamento efficace a livello
territoriale, le scuole potranno fissare un termine di presentazione delle
domande di iscrizione.
Chi deve istituirli
Le Istituzioni Scolastiche, pubbliche e private, organizzano, su richiesta delle
famiglie a norma dell'art. 6 del D.Leg.vo 9/02 , corsi per il conseguimento del
certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
Docenti
Le scuole, nell'ambito della propria autonomia, individuano i docenti che
terranno i corsi, tra coloro che possiedono le competenze specifiche, nel
rispetto della normativa vigente (D.Leg.vo 9/02 e art. 230 del Codice della
Strada):
- insegnanti di autoscuole
- forze di polizia e personale del MIT abilitato all'espletamento del servizio
di polizia stradale
- carabinieri
- vigili urbani
- guardia di finanza
- docenti in possesso delle competenze derivanti dall'aver organizzato e
realizzato specifiche attività formative di educazione stradale, per almeno un
triennio, certificate dal Dirigente Scolastico
- personale designato dalle associazioni e dagli enti, pubblici e privati,
impegnati in attività collegate alla circolazione stradale e riconosciuti dal
MIT, con competenze derivanti dall'aver svolto specifiche attività formative di
educazione stradale da almeno 3 anni, documentate attraverso dichiarazioni del
Dirigente Scolastico della scuola in cui hanno operato.
Utenti
Partecipano agli esami le studentesse e gli studenti, che abbiano compiuto i 14
anni e siano minori di 18 anni (art 6 del D.Leg.vo 9/02 ), che abbiano
presentato domanda di ammissione e abbiano frequentato regolarmente il corso.
Fermo restando le condizioni sopra richiamate, è possibile consentire la
partecipazione ai corsi anche ai tredicenni che compiano i 14 anni nell'arco
dell'anno scolastico (art. 18 del D.Leg.vo 9/02).
Durata
La durata dei corsi effettuati nelle scuole è di 20 ore, così ripartite:
a) 4 ore Norme di comportamento, modulo A (allegato)
b) 6 ore Segnaletica, modulo B (allegato)
c) 2 ore Educazione al Rispetto della legge, modulo C (allegato)
con oltre 3 ore di assenza alle lezioni dei moduli a; b; c; non si è ammessi a
sostenere l'esame.
La scuola per completare il percorso educativo deve svolgere:
a) 8 ore di Educazione alla Convivenza Civile.
In considerazione del nuovo quadro giuridico di riferimento a partire dal D.P.R.
275/99 che introduce l'autonomia negli istituti scolastici e della circolare
MIUR n.62/03, sembra ragionevole proporre di attivare le 8 ore di Educazione
alla Convivenza Civile previste dal decreto del MIT 30/6/2003, una volte
inserite nel POF - all'interno del curricolo - come approccio pluridisciplinare,
in orario curriculare e rivolte all'intero gruppo classe, a prescindere dalla
finalità del corso per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida
del ciclomotore.
I moduli a, b, c, previsti dal POF, si attivano in orario extracurriculare.
Esami
La prova finale dei corsi, organizzati in ambito scolastico è espletata da un
funzionario del Dipartimento per i Trasporti terrestri" del Ministero delle
Infrastrutture insieme all'operatore responsabile della gestione dei corsi (art
6 del D.Leg.vo 9/02 ).
Al termine del corso, ed entro l'arco di tempo di validità - un anno - e
comunque prima di sostenere l'esame, dovrà essere regolarizzata la domanda di
ammissione per sostenere l'esame, mediante i versamenti di legge (art. 3 Decreto
MIT 30/6/2003). Gli interessati si avvalgono a tale scopo del modello allegato
al Decreto Ministeriale MIT, 30 giugno 2003. I candidati, che non hanno
regolarizzato la domanda di ammissione con i versamenti di legge previsti, non
possono accedere all'esame finale.
I candidati che hanno terminato il corso da più di un anno o che non hanno
superato l'esame, devono ripetere il corso prima di essere nuovamente ammessi
agli esami (Decreto MIT 30/6/2003).
Operatore responsabile del corso
"L'operatore responsabile della gestione dei corsi" organizzati in ambito
scolastico (art 6 del D. Leg.vo 9/02 ) provvede che siano espletati i seguenti
adempimenti:
- preparazione e organizzazione dei corsi
- gestione amministrativo contabile delle attività connesse alla realizzazione
dei corsi
- verifica del registro delle presenze, documento ufficiale per la -
presentazione dei candidati all'esame
- identificazione dei candidati prima dell'esame
- lettura delle istruzioni per la compilazione delle schede d'esame
- presenza alla prova finale
Il Dirigente scolastico può assumere la funzione di Operatore responsabile della
gestione dei corsi o delegarla ad un suo fiduciario.
Questionari d'esame
L'esame si espleta su un questionario, predisposto dal MIT - Dipartimento per i
trasporti terrestri, contenente 10 domande con 3 risposte che possono essere :
- tutte e tre false;
- tutte e tre vere;
- due vere e una falsa;
- una vera e due false.
Sono ammessi al massimo 4 errori per ritenere superato l'esame (Decreto MIT
30/6/2003).
Il certificato di idoneità
Non è un documento di identità.
Viene rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è
necessario per la guida del ciclomotore e deve essere accompagnato dal documento
di riconoscimento. (art. 3 Legge n. 214/03).
L'organizzazione
Gli accordi, i protocolli, le intese
Le Scuole, secondo i poteri riconosciuti dell'art. 9 del D.P.R. 275/99, potranno
avvalersi della collaborazione degli Enti Locali, delle Autoscuole, delle
Istituzioni e Associazioni pubbliche e private, impegnate in attività collegate
alla circolazione stradale, in base al Decreto Legislativo 9/02, previa stipula
di opportune intese formali: "[omissis] apposite convenzioni a titolo gratuito
con comuni, autoscuole, istituzioni ed associazioni pubbliche e private
impegnate in attività collegate alla circolazione stradale."
Si ricorda, inoltre, che ai sensi dell'art. 32 della Legge 144/99, Piano
Nazionale della Sicurezza Stradale, Comuni, Province, e Regioni sono incaricati
di "definire e attuare gli interventi per il miglioramento della sicurezza
stradale", indirizzati al "rafforzamento e miglioramento dell'efficacia
dell'azione di informazione e delle campagne di sensibilizzazione ai valori
della sicurezza stradale". Nell'ambito di tali competenze possono essere
stipulati accordi, convenzioni tra dette Istituzioni, le scuole e le strutture
organizzative periferiche del MIUR.
Infine, atteso che i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti,
dell'Interno e della Salute sono direttamente coinvolti nella "Consulta per la
sicurezza stradale", organismo che opera sia a livello nazionale che periferico,
consegue che anche gli Uffici Periferici di dette amministrazioni - Prefetture,
ASL, etc. - possono partecipare alla realizzazione dei corsi per il certificato
di idoneità alla guida del ciclomotore.
Nell'ambito delle intese, oltre ai partners istituzionali, i singoli CSA possono
prevedere accordi per contributi e supporti alle attività - nel rispetto delle
garanzie di tutela dei minori - con soggetti privati, Enti di promozione o
altro.
I finanziamenti
L'art. 15 del D. leg. vo 9/02 destina il 7,5% del totale annuo dei proventi di
cui al comma 1 dell'art. 208 del C.d.S. (decreto legislativo n. 285/92) al MIUR
Dipartimento per i servizi per il territorio, "al fine di favorire l'impegno
della scuola pubblica e privata nell'insegnamento dell'educazione stradale e per
l'organizzazione dei corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla
conduzione dei ciclomotori".
Corsi in rete di scuole
Ai sensi del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, regolamento recante norme in materia
di autonomia didattica e organizzativa delle Istituzioni scolastiche, le singole
Istituzioni possono organizzare i corsi con accordi di rete sia in verticale -
Scuola media, (3^ media) Istituti Superiori - sia in orizzontale - scuole e
istituti pari grado -.
Istituzioni di riferimento
USR
Gli Uffici Scolastici Regionali tramite l'azione di implementazione del
coordinamento regionale, si organizzeranno al proprio interno per creare i
necessari collegamenti con i Centri Servizi Amministrativi e per garantire il
costante monitoraggio dei corsi attivati.
Il CSA, in collaborazione con il competente Ufficio Provinciale del MIT,
svolgerà il ruolo di consulenza, di monitoraggio, di collegamento e
coordinamento con le singole Istituzioni scolastiche. Inoltre, il CSA, promotore
di accordi a livello provinciale, stipulerà l'intesa locale, al fine di
facilitare successivi raccordi tra le istituzioni scolastiche, gli EE.LL., le
istituzioni, le associazioni e gli enti di settore, per realizzare i corsi e per
organizzare gli esami.
I Ministeri
Le attività organizzative degli Uffici Scolastici Regionali vengono concordate e
coordinate con la Direzione Generale per lo status dello studente del
Dipartimento dei servizi nel territorio - MIUR.
Le attività organizzative degli Uffici Periferici del MIT, sono concordate e
coordinate dalla Direzione Generale della Motorizzazione e della sicurezza del
trasporto terrestre del Dipartimento dei Trasporti terrestri e per i sistemi
informativi e statistici - MIT.
Le strategie programmatiche nazionali sono definite dalle due Direzioni Generali
nell'ambito delle attività del gruppo di lavoro costituito con decreto
interministeriale sottoscritto in data 6 marzo 2003, dal Ministro Letizia
Moratti e dal Ministro Pietro Lunardi.
I monitoraggi
Per garantire una più puntuale distribuzione di fondi e conoscere i bisogni del
territorio, è necessaria una azione di monitoraggio costante dei corsi attivati,
pertanto le singole Istituzioni scolastiche sono invitate a rispondere alle
schede di raccolta dati inviate periodicamente.