Non si decurtano i punti dalla patente civile se le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale è richiesto il possesso della patente di servizio 

Ministero dell'Interno - Risposta a quesito n.300/A/1/44951/109/32 del 26 settembre 2003
 

MINISTERO DELL’INTERNO


Dipartimento della Pubblica Sicurezza
Direzione Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato

N.300/A/1/44951/109/32

Roma, 26 settembre 2003

OGGETTO: Art. 139 C.d.S., come modificato dalla Legge 1 agosto 2003, n.214. Patenti di Servizio per lo svolgimento di compiti di polizia stradale – Disposizioni di attuazione.


AL SIGNOR PREFETTO DI ROMA


In riferimento al quesito avanzato dal Comune di Roma relativo alla nuova formulazione dell’art.139 del Codice della Strada, come modificato dalla legge 1.8.2003, n.214 la quale, per condurre veicoli in servizio di polizia stradale, richiede il possesso di una patente di servizio, occorre premettere che per determinare i requisiti e le modalità del rilascio della patente stessa, dovrà essere emanato un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno.

Nel merito della questione segnalata, sentito anche il Dipartimento dei Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è dell’avviso che, nelle more delle indispensabili disposizioni attuative, non è possibile applicare alcuna penalizzazione sulla patente civile eventualmente posseduta dall’abilitato all’esercizio dei compiti di polizia stradale di cui all’art.12 C.d.S., quando le violazioni alle norme che disciplinano la circolazione stradale sono commesse alla guida di un veicolo adibito allo svolgimento dei compiti istituzionali dell’amministrazione di appartenenza o nell’espletamento degli stessi, per il quale è richiesto il possesso della patente di servizio di cui all’art.139 C.d.S.

Infatti, in tali casi, non vi è abuso del titolo di guida civile – non necessario per la conduzione di tali veicoli – ma le sanzioni accessorie previste dal Codice della Strada devono necessariamente essere riferite alla sola patente di servizio eventualmente posseduta.

IL DIRETTORE CENTRALE