Fonte: www.poliziaregionale.it

Ciclista contromano va multato
Cassazione: codice vale anche per bici


Viaggiare in contromano, seppur proveniendo da una zona pedonale con una bicicletta, è un'infrazione del codice stradale e va punita. Lo conferma la Cassazione, precisando che i ciclisti non possono pretendere una segnaletica apposita per loro ma devono usare il buon senso anche quando spingono a mano la bici. La Suprema corte ha così confermato la multa nei confronti di un ciclista fermato dai vigili di Firenze mentre pedalava sul Lungarno.


Contro il verbale esteso dalla polizia municipale, Gennaro G. presentò, senza successo, opposizione in prefettura e poi si è rivolto ai giudici di Piazza Cavour, facendo presente che lui non doveva essere multato "per l'assenza di segnali indicanti il senso di circolazione da tenersi su Lungarno". La Cassazione gli ha risposto che "nel punto in cui un'isola pedonale sbocca su una strada a transito veicolare, non vi è obbligo di apporre un segnale indicante il flusso del traffico poiché tale segnale non ha alcuna rilevanza nei confronti dei pedoni, avendola solo per i veicoli. Né la mancanza di tale obbligo può essere confutata in base alla considerazione che in una isola pedonale può transitare anche una persona con un velocipede alla mano".

Conclude la Cassazione che "a parte il carattere del tutto eccezionale della circostanza che, come tale non è presa in considerazione dal legislatore, occorre sottolineare che i ciclisti che conducono il veicolo a mano sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza".