fonte: www.asaps.it
Oggi al Senato è caduto un controsenso.
L'aula quasi all'unanimità ha cancellato lo "strampalato" emendamento - così lo
ha definito il sottosegretario Carlo Giovanardi - che eliminava il limite di
orario delle 2 di notte al divieto di somministrazione degli alcoli nei locali
di pubblico intrattenimento e spettacolo.
E' noto quanto si sia impegnata l'Asaps su questo versante con il sostegno
costante e convinto dell'Aicat. Sono stati spediti centinaia di messaggi e mail
ai capi gruppo del Senato e ai singoli senatori con la ferma contrarietà delle
associazioni che si curano della sicurezza stradale senza se e senza ma, senza
interessi economici da difendere. I nostri messaggi sono stati infarciti di
ampie schede documentative dei risultati ottenuti a tutt'oggi.
L'eliminazione del divieto sarebbe stata assurda come l'eliminazione del divieto
di fumare nei locali.
Quando le associazioni come Asaps, Aicat e Vittime della strada fanno quadrato i
risultati si vedono.
"Il Governo ha mantenuto l'impegno di cancellare lo strampalato emendamento
inserito nella Legge Comunitaria alla Camera, dando parere favorevole
all'emendamento abrogativo presentato dal Senatore Compagna e approvato
pressoché all'unanimità dall'Aula". Queste le prime parole pronunciate con
evidente e comprensibile entusiasmo direttamente all'Asaps dal Sottosegretario
Carlo Giovanardi.
Il provvedimento tornerà ora alla Camera per l'approvazione definitiva. "Rimane
fermo l'impegno del Governo - conclude Giovanardi - per affrontare in
maniera organica e non con iniziative estemporanee la materia della
somministrazione e vendita degli alcolici nelle ore notturne.
Sappiamo perfettamente che i provvedimenti che stanno dando risultati sono
molteplici e vanno dall'aumento dei controlli con l'etilometro, alla confisca
dell'auto per i valori over 1,5, fino al divieto di somministrazione dopo le 2.
Nei fine settimana di questi primi 5 mesi si sono salvate già circa 150 vite di
cui 70 nelle ore notturne. Vuol dire che è stato costruito un efficace muro per
la sicurezza. Non ci intriga più di tanto sapere quale mattone di questo muro è
più o meno efficace.
Nessuno però si azzardi a sfilarne uno qualsiasi senza informare l'opinione
pubblica e le famiglie, senza un dibattito fra addetti ai lavori, compresi noi
dell'Asaps.
Una cosa è certa l'Asaps (e con noi tante associazioni come l'Aicat) non
spegnerà le luci e continuerà a voler vedere chiaro in quello che succede anche
di notte sulle strade.
Giordano Biserni